Un passato di Repubblica Veneta, le radici cristiane, le tradizioni, la lingua, la gente, il territorio, l’altruismo, le imprese, i lavoratori, le famiglie, figli, genitori e nonni, i monumenti, l’arte, la cultura, l’artigianato.... Messo a confronto con qualunque altro posto del mondo, in tutti i campi il veneto è tra i primi posti. Purtroppo ultimamente anche nelle brutte faccende. Colpa dei politici si dice, ma anche della gente che li mette al loro posto, anche dell’immobilità dei giorni moderni, dell’immobilità di progettare un futuro e di volerlo costruire assieme. E' infatti stato ormai constatato il fallimento organizzativo dello Stato Italiano, la sua latitanza nel difendere e tutelare i cittadini Veneti, e il suo mancato impegno nell'assicurare il benessere e la prosperità delle giovani generazioni. Noi ci immaginiamo un Veneto che butta le basi per il cambiamento globale che tutti auspicano avvenga, ma che nessuno ha il coraggio di progettare. Viviamo in un’epoca dove la crisi fa sembrare tutto difficile, ma proprio questo tempo rende possibili le riflessioni e agevola i cambiamenti. La nostra idea è quella di un Veneto terra del turismo di tipo nuovo e sostenibile, gli standard sono già altissimi, serve creare la mentalità e la possibilità di sviluppo dei territori a questo scopo, decrescita industriale e investimento sulla valorizzazione e manutenzione dell’ambiente, sulla produzione locale di cibi, cultura, intrattenimento e diffusione del benessere, design e istruzione, di un nuovo modo più Veneto di capire e trattare il mondo. Tutto il Veneto pioniere e futuro del turismo internazionale, le vere ferie, Il bel mare, la più bella montagna, la più bella pianura, le più belle città d’arte, il top dell’intrattenimento, il miglior cibo, tutto in una sola regione, IL VERO BENESSERE, terra non inquinata libera da OGM, libera dal nucleare, libera dal petrolio. Ma anche ricercatore di nuovi modi per “fare” risparmiando energia, investimenti su ricerche e scuole per trovarne la fonte di domani, la ricerca nella biodiversità e nella gestione del territorio, e la riscoperta e il trasferimento delle competenze di generazione in generazione, quelle competenze antiche e moderne che hanno fatto grande la civiltà Veneta nei secoli. Riteniamo, però che solo attraverso l’autogestione, secondo la propria cultura le risorse e la gente che qui abita e lavora, il Veneto potrà garantire e condividere con tutti il benessere che oggi produce. “Liga Veneta per l'autonomia” si propone di promuovere politiche e attività volte a tutelare la storia, la cultura, la lingua, la tradizione Veneta, ma con lo sguardo al futuro, all’innovazione, alla sostenibilità e agli interessi di tutti, alle nuove tecnologie spiegate, condivise, insegnate, capite, studiate e usate. Oltre al diritto alla pace, e alla salute, al diritto naturale di vivere serenamente e godere della terra dei propri padri, al sapere, alla condivisione e alla possibilità per ognuno di far maturare le proprie aspirazioni. Per queste ragioni “Liga Veneta per l'autonomia” ha sempre sostenuto e sosterrà la causa per l’autodeterminazione e l’autogoverno del Popolo Veneto, federato in Italia ed in Europa, offrendo sostegno giuridico e morale a tutti coloro che intendono sostenere l’ideale di giustizia e di libertà della nostra gente nel rispetto delle leggi in vigore. Tutto questo non è difficile basta volerlo, dopo l’uscita sui giornali del nostro impegno ora tutti sembrano voelre le stesse cose e usano le nostre stesse parole, ma ATTENZIONE, cambiano i disegnini ma non cambiano le persone, puntare su un gruppo con idee pratiche è diverso che puntare su un simbolo con ideologie politiche. Ci accusano di essere di destra quando ci pare, e di sinistra quando ci conviene, noi siamo trasversali e non con i politici ma con le idee e la gente, e siamo disposti a corerre da soli come con chiunque ci capisca e ci permetta di mantenere la nostra identità e di portare avanti le nostre idee anche in coalizione. IL VENETO CHE VORREI